Vorrei spiegarvi la bellezza di Aosta per me.
Aosta è un insieme di piccole vie segrete che collegano tutto. Per andare in un posto puoi scegliere diverse strade, diverse forme di bellezza.
Aosta è grigia, ma non è un grigio brutto, non è cemento, è pietra, è antichità romane e medioevo.
Aosta ha ragazze dipinte sulle case, e trompe l’œil, e madonne.
È bici un po’ ovunque, non per posa, gli Aostani le usano davvero, e tanto.
È rumore di acqua dei canali, rilassa.
Cortili. Piccole case antiche. Ragazzi che si baciano nei parchi, nei vicoli (no, non li ho fotografati).
I miei posti preferiti sono i dintorni di Piazza Roncas e dell’istituto musicale, e i dintorni di Sant’Orso, col suo tiglio secolare, eroico come un anziano che ancora resiste, e non molla un cazzo.






















